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Un fenomeno che troviamo analizzato con chiarezza anche nei libri di psicologia come ad esempio quello scritto a tre mani da Gardner Linzey, Calvin S. Hall, Richard Thompson:
"Tutte le popolazioni umane costituiscono dei gruppi che vengono mantenuti in vita attraverso l'azione esercitata da forze e pressioni d'origine interna ed esterna.
I gruppi sono abbastanza duraturi e forniscono ai membri un mezzo di identificazione
Vi sono tre meccanismi di integrazione:
L'attrazione, che concerne principalmente il raggiungimento di una posizione di vicinanza.
L'attaccamento che comprende tutti i tentativi volti al mantenimento di un rapporto di vicinanza con ogni tipo di oggetto
L'affiliazione che si riferisce all'attaccamento specifico nei confronti di individui piuttosto che di parti dell'ambiente.
Sia l'affiliazione che l'attaccamento rafforzano la stabilità del gruppo."
La creazione o l'affiliazione a dei gruppi di persone è quindi una caratteristica del genere umano e non una peculiarità del mondo della salsa. La salsa proprio perché è basata su una comunicazione gestuale piuttosto che verbale, in teoria dovrebbe facilitare la mescolanza, ma lo fa solo in quei soggetti desiderosi di trasgredire le logiche e le dinamiche del gruppo.
Diventa di fatto una scelta, figlia di una attitudine personale.
In realtà il problema delle divisioni è molto più ampio, perché ci sono difficoltà di comunicazione anche all'interno dello stesso gruppo.
Spesso si scatenano delle fortissime rivalità o si formano dei piccoli sottogruppi, delle coppie, delle triadi che molte volte si ritrovano in competizione tra di loro.
La passione per il ballo inoltre scatena spesso meccanismi apparentemente incomprensibili che vanno ad alimentare il proprio ego, frenando ancora di più la comunicazione all'interno del gruppo.
Gruppi che nascono e muoiono facilmente se all'interno di essi non vengono alimentate determinate aspettative che riguardano eventuali ricompense che investono il lato affettivo, quello sessuale, quello narcisistico, per finire con quello più strettamente relazionato al ballo.
Al margine di queste dinamiche, ci sono persone che in partenza hanno delle grosse difficoltà di comunicazione e non riescono ad integrarsi in gruppi già formati.
Pur iscrivendosi ad un corso di salsa, per svariati motivi, questi soggetti non vanno quasi mai a ballare e quindi non solo non fanno in modo che la loro passione sbocci, ma, rimanendo sempre ai margini del gruppo, le poche volte che vanno a ballare non riescono nemmeno ad integrarsi in un gruppo dal quale si sentono inevitabilmente tagliati fuori...
La integrazione tra i vari gruppi sarebbe una cosa auspicabilissima ma tremendamente difficile da realizzare nella pratica, soprattutto nelle nostre mega discoteche che con i loro punti di ritrovo forzati (in stile "muretto") impediscono ancora di più la mescolanza.
Il pubblico salsero, crescendo, diventa inoltre sempre meno tollerante e disponibile al compromesso... e quindi a questo punto sembra inevitabile che un ballo nato per unire, finisca invece col dividere...
Enzo Conte

Aprile / Maggio 2006
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