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Ismael Rivera, Benny Morè
e la leggenda del Sonero Mayor
di Nando Albericci
 
Ricordo ancora quando i miei amici Rafael Mendez e Henry Medina, due tra i più grandi collezionisti di New York mi raccontarono dello choc provocatogli da una mia trasmissione radiofonica in cui affrontavo questo tema. Rafael Mendez mi raccontò che per poco non provocava un incidente stradale il giorno che ascoltò il grande Maelo dire chi realmente lo nomina "Sonero" e dove questo avvenne. Quello che ascoltava Rafael Mendez non era quello che si era sentito ripetere ed aveva letto negli ultimi trenta anni.

Lo choc emozionale e quasi fisico avvenne quando Mendez e Medina ascoltarono sulle frequenze della radio WSBU della università di Stony Brook nel Long Island N.Y. la voce di Ismael Rivera smentire tutte le storie inventate sul suo soprannome di "Sonero mayor". Il produttore del programma Felipe Palacios mi aveva invitato e mi aveva detto di portare con me una intervista concessa nel 1975 da Maelo a Guillo Droing alla radio WLEO di Ponce a Portorico.

Dopo aver ascoltato questa intervista, il sig. Mendez, che è studioso serio si recò al centro di studi portoricani del Hunter College a New York dove stanno raccolti gli archivi di giornali spagnoli ed in particolare del giornale La Prensa ed El Mundo di Portorico. L'intenzione era quella di cercare negli archivi dal 1954 fino agli anni 70 la conferma a tale versione dei fatti. In particolare, per far quadrare i fatti, era importante accertare quando Benny Morè visita per la prima volta Portorico, come venne riportata la notizia dell'arresto nel 1962 di Maelo e soprattutto quando avviene per la prima volta si associa il nome di Ismael Rivera al soprannome di "Sonero Mayor" nei giornali o in una qualsiasi fonte scritta. Qui riporto le evidenze che ha prodotto il sig. Rafael Mendez che evidentemente, come potrete constatare, rilevano una certa trascuratezza nel riferirsi a una figura come Maelo adottando il mito della definizione di "Sonero mayor" senza verificarne la sua attendevolezza.

Benny Morè,secondo gli stessi giornali portoricani dell'epoca, arriva a Portorico per la prima volta nel 1957. A quel tempo Benny era la figura di punta della vita musicale nel Caribe ed i giornali riportavano le notizie di ogni sua tournèe e di ogni suo concerto. Come è possibile che Benny abbia nominato Maelo "Sonero Mayor" nel 1956??? Gli archivi dei giornali del 1962 in occasione dell'arresto di Ismael Rivera rivelano anche che in nessun articolo ci si rivolge a Maelo come "Sonero Mayor". Se Benny fosse stato colui che nomina Maelo "Sonero Mayor" i giornali precedentemente avrebbero dovuto alludere al soprannome quando riportano la notizia e le foto di Maelo ammanettato. La prima volta che si incontra nei giornali il soprannome di "Sonero mayor" per Ismael Rivera è negli ultimi giorni del 1967 in occasione del lancio pubblicitario del quinto anniversario del Bronx Casino, un locale notturno diretto da Angel Maseda, proprietario anche della casa discografica Maseta Records per la quale registravano il Conjunto Sensacion con Pete El Conde, Mon Rivera, Johnny El Bravo, Azuquita ed altri. Il dettaglio decisivo è che in quella occasione il Sig. Maseda nomina Maelo "Sonero Mayor" in occasione del concerto che si sarebbe celebrato il 20 gennaio 1968 per celebrare il quinto anniversario del locale notturno. Nell'annuncio di questo concerto da ballo erano altresì compresi Miguelito Valdes, Joe Quijano, Richie Ray ed altri ancora.

Secondo la testimonianza dello stesso Maelo a Maseda gli accade di chiamarlo "Sonero Mayor" e questo termine è ripreso dal giornale che riferiva dell'imminente concerto. Un altro dettaglio interessante tra le cose dette da Maelo sono confermate dai giornali. La prima volta che Maelo allude al soprannome di "Sonero Mayor" è nel disco che registra con Kako "Lo ultimo en la avenida" dove include una splendida versione di "El cumbanchero" . Nel testo di quella canzone Maelo dice: "A mi me dicen sonero mayor porquè juego con la clave y tengo sabor".

Perchè lo utilizza solo allora?

La versione del "Cumbanchero" di Maelo porta in dote ai Salseri di quella epoca e di epoche posteriori sino ad oggi l'eredità stilistica e musicale di Miguelito Valdes e di Cascarita che erano degli idoli a Portorico a metà degli anni 40. Maelo nasce il 5 ottobre del 1931 ed aveva 16-17 anni quando Miguelito Valdes registra "El Cumbanchero". Avrei preferito che Maelo fosse riconosciuto per essere stato il sonero che continuò lo stile di quei pionieri che crearono, inventarono e montarono il chiosco dal quale anche egli si nutrì; un chiosco senza il quale oggi non esisterebbe la Salsa.

Ismael Rivera è il re dei soneros di Portorico e come tale il suo personaggio e la sua eredità musicale meritano di essere trattate con la dignità ed il riconoscimento che si devono al più grande di Portorico e ad uno dei più grandi in assoluto della storia della nostra musica.


Nando Albericci
Nando Albericci, colombiano di nascita ma cittadino statunitense è considerato uno tra i più importanti collezionisti ed esperti musicali al mondo. Nel passato ha ricoperto per diversi anni la carica di direttore artistico del S.O.B.S. , uno dei locali notturni di riferimento per la Salsa a New York.
Aprile / Maggio / Giugno 2007
  • Speciale: Ismael Rivera
        • Sonero Mayor: mito o realtà di Juan Moreno Velázquez
        • Intervista a Ismael Rivera di Cesar Miguel Rondon
        • "Traigo de todo" di Claudio Marucci
        • Ismael Rivera biografia e discografia di Enzo Conte


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