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Cos'è la timba?
JOSE LUIS CORTES
Jose Luis Cortes
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Noi siamo i precursori della cosiddetta timba cubana, NG la banda è il gruppo che segnò la regola, tagliando l'arancia a metà, dividendo la linea tra Irakene e i Los Van Van e creando una nuova onda che si chiama timba cubana. Nel bene e nel male è una musica molto progredita, una musica urbana, una musica dei negri, una musica elitaria dal punto di vista del suo contesto musicale perché gli arrangiamenti sono talmente stellari che con difficoltà si trovano nel mondo internazionale della salsa gruppi che possono interpretare questi arrangiamenti, per la difficoltà dal punto di vista tecnico-estetico. Questo si ottiene grazie al progresso delle scuole di musica in Cuba...
ADALBERTO ALVAREZ
Adalberto Alvarez
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E' un movimento musicale che ha preso molta forza, però bisogna saperlo lavorare per non saturare il pubblico, perché è una musica più aggressiva più forte. E' un movimento che sta nascendo e pertanto deve sopportare le critiche di tutti, però con il tempo la gente è quella che si incaricherà di decidere se le piace o no. Io penso che tutti i nuovi movimenti di musica ballabile di qualità sono sempre benvenuti.
CESAR 'PUPY' PEDROSO
Cesar 'Pupy' Pedroso
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E' una espressione che si utilizza per definire la musica cubana contemporanea. Io non credo che sia un ritmo nuovo. E' semplicemente una espressione differente di interpretare un tema musicale con un determinato modo. Ci sono gruppi musicali che deciderono di predisporsi per un determinato stile di interpretazione e furono coloro che rimasero identificati come gruppi timbri o di timba. Sempre sono esistiti nomi per identificare i differenti ritmi, dove la fonetica e la sonorità determinarono il nome scelto, perché si richiede un nome forte che identifichi e che susciti l'attenzione. Di converso timba è il quartiere dove io nacqui, anche il pane con guayaba si chiama timba.
MANOLITO SIMONET
Manolito Simonet
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E' uno dei tanti generi della musica popolare cubana, come il cha cha cha, il danzon. Un genere che si iniziò a utilizzare molto in Cuba nell'epoca degli anni 60-70 quando entrò con forza la influenza del jazz e cominciò a mescolarsi con la musica cubana. Questo era un ritmo che si suonava con più forza e con maggiore velocità e ovviamente con maggior virtuosismo. Questo era quello che si conosceva in quel tempo come timba. Oggi si chiama timba tutto ciò che suoni cubano. Un'orchestra può suonare nel suo repertorio temi di timba, chachacha, bolero, son montuno e tutta un'altra serie dei generi della musica popolare cubana dove la timba è uno dei tanti.
PACHITO ALONSO
Non è nessun ritmo, è solo una parola, un aggettivo per riferirsi a qualcosa "ascolta, la timba è buona! Tremenda timba" che significa che un gruppo sta suonando bene, che si balla bene. La mia opinione è che la timba non è un genere musicale.
GIRALDO PILOTO
E' la libertà di suonare, libertà di fare come la si sente. E' lo sviluppo di tutto quello che abbiamo fatto in tutti questi anni. Di tutto quello che abbiamo ereditato dalle grandi orchestre del passato come la Aragón, la Jorrín, Miguelito Cuní e Arsenio, tra i tanti. Loro indicarono il cammino, dettarono le regole e in seguito la timba le sviluppò, l'attualizzò come la gente la vuole sentire. Per esempio, nelle sale da ballo cubane non si ascolta Buena Vista Social Club perché la gente vuole ed esige di più. Tutto questo appartiene al nostro passato che difendiamo ed amiamo ma la gioventù non vuole questo. Perché? Perché già passammo quest'epoca. La musica come la vita è in costante evoluzione.
JOSE LUIS CORTES
Sono un antitimbero perché la timba non è un ritmo ne un ballo ne uno stile, semplicemente il musicsta che ha sabor, che ha la clave è un timbro. Un esempio di un'orchestra timbra che non sta nella lista delle orchestre timbere è La Original de Manzanillo che è una charanga tipica e una orchestra timbra perché la parola timba significa forza, vitalità, sapore, gustoso.
VANIA BORGES
Mia nonna diceva che era pane con guyaba. Però relativamente al genere musicale considero che è una cosa talmente cubana, talmente grande, talmente nostra che solo si può spiegare tramite il sapore con la comunicazione con la gente. E' dare alla gente ciò che vogliono, la possibilità di ballare come si vuole, di muoverti come si vuole, di fare ciò che vuoi ciò che senti. Una espressione molto libera, molto cubana. E' la rappresentazione moderna della musica cubana.
HAILA MOMPIE
E' il son con un nuovo stille. La si chiama timba per l'arrangiamento musicale. Per esempio i fiati suonano con uno stile jazz, anche i tumbaos sono più jazzati. Però in realtà è son.
PASCUAL CABREJAS
E' lo sviluppo logico che ha avuto il son. E' il risultato attuale della sua evoluzione.
Cosa pensi della fusione che si sta generando in questo momento nella musica cubana?
CESAR 'PUPY' PEDROSO
Il talento in Cuba è sorprendente. C'è molto talento ed è precisamente a causa di questo che si ha dato origine a queste fusioni. E' la dimostrazione della conoscenza musicale acquisita dalla gioventù, così come la sapienza del ballerino. Considero che arricchisce la musica cubana e ci apre la porta a nuovi mercati.
MANOLITO SIMONET
E' qualcosa di molto interessante perché dimostra a noi musicisti come a coloro interessati alla musica che il ritmo cubano è un ritmo che si adatta facilmente agli altri generi come il rock, funky, jazz, rap, balda, da dove proviene la balda-salsa che è la balada mescolata con il son. Questo si ottiene grazie a la gran varietà di generi cha ha la musica cubana, per farti un esempio, se il son montuno non si mescolerà con il funky magari lo farà il chachacha. Sono talmente tanti i generi della musica cubana che possiamo scegliere l'ideale per mescolarlo con la musica internazionale.
PACHITO ALONSO
Il cubano in riferimento alla musica è molto innovatore, però queste fusioni bisogna saperle fare. Qui si sono fatte cose molto buone, altre molto interessanti ma senza direzione. Attualmente si sta confondendo quello che è timba con quello che è fusion.
GIRALDO PILOTO
E' libertà di suonare, di fare musica come uno se la sente.E' molto piacevole mescolare questa musica con quello che stiamo facendo ora in Cuba. Il risultato è buonissimo. E' qualcosa di nuovo che si può mostrare alla gente. Un giorno quando la politica che ci mantiene isolati lo permetterà e termineranno una marea di restrizioni staremo più vicini e potremo condividere gli stili con gli artisti degli altri paesi e allora il mondi scoprirà quanto sarà produttivo mescolare tutti questi generi. In questo momento lo facciamo a livello nazionale in una cornice molto chiusa ma con buoni risultati.
CALIXTO OVIEDO
Tutte le nuove creazioni che apportino qualcosa sono positive. Quello che mi sembra è che attualmente si abusi troppo e si perdono gli stili, le loro caratteristiche. Ci sono talmente tante orchestre che fanno le stesse cose che non si sa più qual è l'una e qual è l'altra. Molti anni fa tu potevi ascoltare la orchestra di Benny Moré, quella di Pacho Alonso, il Conjunto Rumbavana, o la orchestra Aragón ed ognuna aveva il suo pubblico e il suo marchio caratteristico. Sfortunatamente ora tutte si assomigliano, la musica inizia con il montuno con tumbao-coro e ti dice in anticipo come si svolgerà e quando si arriva il culmine il culmine non c'è La fusione riferita alla musica è qualcosa di molto valido. Il musicista gode nell'interpretare questa fusione di ritmi nelle sue varianti o nel cammino che prende una creazione.
Patricia Peña
traduzione a cura di El Puro
Settembre / Ottobre 2006
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