Chano Pozo
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Luciano Pozo nacque il 7 gennaio 1915 a L'Avana. Cresciuto nel solar Pan con Timba
e poi nel barrio di Cayo Hueso, fin dalla tenera età Chano viene iniziato alle
percussioni ed ai riti della società segreta Abakua. La sua adolescenza segnata dalla estrema povertà
e dal lungo soggiorno in riformatorio dovuto ad un carattere
conflittuale lo segnarono per tutta la vita.
Le sue prime apparizioni sono nelle
Comparse carnavalesche dell'Avana dove già dà mostra del suo talento di
percussionista nonchè di ballerino. Il suo virtuosismo lo impone all'attenzione
dell'ambiente musicale e nel 1940 Chano entra a far parte dello show "Congo
pantera" e più tardi, nel 1944, dirige il Conjunto Azul.
La sua popolarità in forte ascesa lo conduce all'incontro artistico e
sentimentale con Rita Montaner, la diva della musica cubana di quei tempi.
Tra donne, alcool e droghe Chano conbduce la sua vita di bohenia nel lusso
sfrenato che sempre ubriaca chi ha sofferto la povertà.
Intanto, fin dal 1939, le sue composizioni rumbere già venivano eseguite dalle principali orchestre del momento.
Miguelito Valdes, suo amico d'infanzia, lo aiuta a farsi conoscere come compositore e gli offre la possibilità di
far brillare la sua stella anche a New York, la mecca degli artisti cubani.
Nel gennao 1947 Chano sbarca a New York dove l'aspetta l'orchestra di Miguelito Valdes.
Ma il grande incontro della sua vita artistica è dietro l'angolo: Dizzy
Gillespie, affascinato dai ritmi cubani, lo chiama a far parte della sua orchestra
dando vita ad un sodalizio artistico che darà vita al Cubop, la pietra angolare del Latin Jazz.
Le luci del successo si accendono su di lui: il trionfo alla Carnegie Hall,
la tournèe europea con Dizzy e sopratutto i dischi che impongono nel mondo intero il genio
compositivo di Chano e la sua grandezza di musicista.
Poi un giorno le luci della ribalta si spengono drammaticamente sulla sua figura ed il destino
del grande percussionista si compie in un bar di Harlem dove Chano
viene assasinato in circostanze misteriose il 2 dicembre 1948 all'età di 34 anni.
Ambasciatore di ritmi cubani e virtuoso impareggiabile, Chano Pozo fu il responsabile
dell'introduzione delle percussioni afrocubane nel Jazz.
Con lui la "musica degli Dei" e la radice espressiva della Rumba
entrano a pieno titolo nella cultura musicale nordamericana e conseguentemente mondiale.
Dizzy Gillespie lo definì il più grande percussionista che mai conobbe.
Non male per un uomo che non sapeva nulla di musica.
Chano Pozo, il tamburo di Cuba, a più di cinquanta anni di
distanza dalla sua morte è ancora leggenda nella musica cubana.
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