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Arsenio Rodriguez fu un precursore delle sonorità della Salsa; la sua statura musicale non conosce paragoni. Larry Harlow lo modernizzò, ci lavorò instancabilmente sopra, si stimolò delle sue composizioni e gli rese omaggio in un disco inciso tre mesi dopo la sua morte nel 1971 "Tributo ad Arsenio", nel quale Yomo Toro suona il Tres ed Ismael Miranda, già cantante diplomato, prende la sua laurea. Per un melomano o un ballerino di meno di 40 anni, questa musica che suonò negli anni 70 viene attribuita a Larry Harlow e non al tresero cubano.
Harlow ci aprì il cammino per incontrare Arsenio.
Harlow, un ebreo newyorchino di Brooklyn, crebbe musicalmente nel Barrio e conobbe la musica cubana da vicino quando alla fine degli anni 50 raggiunse Cuba per rimanerci due anni a studiare le radici afrocubane con il musicologo Fernando Ortiz.
Pianista classico
Il pianista che ha già più di sessanta anni (nacque il 20 marzo 1939) ebbe una formazione accademica. Cominciò i suoi studi a 5 anni seguendo l'esempio di suo padre, nordamericano di origini austriache, bassista, e, di sua madre, cantante di opera.
Ebbe una intensa educazione musicale presso la High School of Music and Arts a NewYork; il Brooklyn College; l'Institute of Audio Research e la New School For Social Research.
Si specializzò in piano classico e Jazz e nella direzione, composizione, orchestrazione e nella ingegneria del suono oltre a saper suonare più strumenti.
Comincia la sua carriera suonando con Johnny Pacheco e Tito Rodriguez, escludendo qualche passaggio in gruppi Rock e Jazz. Diventa il secondo artista a firmare con la discografica Fania quando crea l'orchestra Harlow. Il suo primo cantante fu Felo Brito con cui registrò il suo primo disco "Heavy smokin", con due trombe, Larry Spencer, che veniva dal Rock e non aveva esperienza con la musica latina e Ralph Castrello. Chissà che non furono proprio questi due "fiati gringos" (nordamericani) a rinfrescare i suoni della Salsa. Ralph Castrello insieme all'altro "ebreo meraviglioso" Lewis Khan furono tra i più fedeli musicisti di Harlow.
La struttura dell'orchestra la completavano due tromboni, Marc Weinstein e Julian Preister, che furono i primi trombonisti di Harlow e che lo seguirono per molto tempo ancora nella sua avventura salsera.
Arrivò Ismael Miranda
Larry, attraverso suo fratello Andy, conosce a Ismael Miranda che entra nell'orchestra sostituendo a Monguito. Il primo disco che registra questa importante coppia della Salsa è "El exigente" nel 1967.
Si racconta che Miranda assistesse ad una audizione per scegliere il cantante dell'orchestra Harlow e che lì fosse anche Ismael Rivera con il proposito di cantare con quella orchestra. Ismael Rivera si rivelò troppo costoso e fu proprio Maelo a raccomandare per quel posto quel ragazzo chiamato Ismael Miranda.
Come richiesto dal momento storico, e come tanti altri musicisti di New York, Harlow si mette in pieno nell'onda del Boogaloo. Tuttavia "Heavy smokin" non andò a rimorchio di quel crossover ed anzi si può considerare come l'inizio della fine di questa moda.
Larry Harlow, il cui vero nome è Lawrence Ira Kahn ed il cui soprannome è "L'ebreo meraviglioso" (altra coincidenza con Arsenio che era soprannominato "il cieco meraviglioso"), oltre ad essere un buon pianista e compositore fu un grande produttore producendo più di 200 dischi altrui (piazzandosi così dietro alla coppia Masucci- Pacheco).
Orchestrò ed arrangiò molto repertorio "vecchio" del Son. Larry Harlow possiede una intuizione unica nel mondo musicale: fu il pilastro dell'orchestra Estrellas Fania e della stessa casa discografica per quasi 15 anni, si consacrò con vari brani nella Hit Parade dei successi degli anni 70 ed il suo suono, indiscutibilmente cubano, servì come ponte tra la decade del 50 e quella del 70.
Uno dei dischi più importanti di Harlow con Miranda è "Abran paso": le sonorità sono aggressive, della strada, moderne, ed Harlow apporta insieme con la voce di Miranda quegli elementi essenziali per lo sviluppo della Salsa con la sua formula delle due trombe ed i due tromboni. In questo disco non ci sono brani di Arsenio, la maggior parte sono dello stesso Miranda, che si farà conoscere dal gran pubblico salsero sopratutto con il brano omonimo del disco "Abran paso" che include anche uno dei brani fondamentali della Salsa: "Abandonada fue". L'ultimo disco di Miranda con Harlow in questa tappa fu "Oportunidad" del 1972.
Dalla "Cartera" alla "Gracia Divina"
Il disco "Salsa" lo arrangiano tre trombonisti Sam Burtis, Mike Gibson y Mark Wenstein. Utilizzò a Lewis Khan con il suo violino nella charanga e la tromba di Ray Maldonado (il fratello di Ricardo Ray) nonchè uno dei migliori nel giro della Salsa, per il Son. Con questo disco riuscì a forgiare finalmente una sonorità che lo identifica. Sperimenta con le vecchie sonorità e le rinnova, apportando una nuova dimensione.
Restano indimenticabili per la storia della Salsa alcuni brani che furono anche tra i più suonati in tutte le radio dei Caraibi come "La cartera", "El paso de Encarnación", "No hay amigo" con un suono maturo e sopratutto più complesso.
Harlow realizzò l'unica opera, ancora oggi, basata sulla Salsa. Prese la famosa opera rock "Tommy" degli Who, la condì di tutti i generi della musica caraibica, la bagnò nel mar dei Caraibi e ne fece un classico chiamandola "Hommy": un disco che vide la partecipazione di Pete Conde, Justo Betancourt, Celia Cruz, Cheo Feliciano y Adalberto Santiago.
Utilizzò il cantante Junior Gonzales che aveva sostituito Miranda nel ruolo di Hommy ed Henry Alvarez, un cantante portoricano, cantò la storia del bambino Hommy a pieni polmoni e puro guaguancò.
Con questa opera la Salsa si laureava. L'utilizzazione del genere lirico, teoricamente, apportò valore culturale alla Salsa.
Il disco nacque con queste intenzioni ma nonostante tutto ebbe un discreto successo perchè riusciva, aldilà di ogni pretesa "colta" a mantenere vivo il sabor e soprattutto la buona musica.
Gli arrangiamenti furono di Marty Sheller, che era stato trombettista di Mongo Santamaria per poi divenire uno dei migliori arrangiatori della Salsa.
Verso la fine del boom salsero
Purtroppo la produzione più interessante e significativa di Harlow si concentrò tra il 1969 ed il 1974. I lavori posteriori non riuscirono a raggiungere la stessa ispirazione.
Harlow ha ricevuto sei dischi d'oro il Record World ed il premio Billboard nelle seguenti categorie: produttore latino dell'anno, pianista dell'anno, arrangiatore dell'anno, concerto dell'anno e migliore orchestra dell'anno. Inoltre va ricordato che Harlow registrò il primo disco inciso con tecnica quadrifonica "Live in Quad". Fu anche il produttore associato dei film "Our latin thing" e "Salsa". Fu inoltre il primo a sensibilizzare sulla necessità di un premio Grammy per la musica latina ed egli stesso fu nominato con il suo disco "La raza latina" del 1977 che aveva come sottotitolo la strana dicitura "Salsa suite".
Dopo un periodo di pausa lavorativa, Larry Harlow ha ripreso la sua attività con varie tournèe in tutto il mondo ed a questo affianca, dai suoi due studi di registrazione a New York, una intensa produzione propria e per i musicisti della scena latina. Le sue ultime tournèe ed i suoi ultimi dischi sono con la Latin Legend's Band. L'orchestra è formata da alcune vecchie stelle della Fania e da altri giovani talenti tra i quali ricordiamo Johnny Pacheco, Yomo Toro, Bobby Valentín, Giovanni Hidalgo, Lewis Kahn, Adalberto Santiago, Pete El Conde Rodríguez, e Ismael Quintana
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