Salsa Social Club
Webzine sul mondo della Salsa e dei ritmi latini
 
Archivio canzoni home page news speciale interviste articoli eventi 
El Cilindro
Ruben Blades (1992)


Encontraron el cilindro y a su casa lo llevaron con cuidado,
Incontrarono il cilindro e se lo portarono a casa con attenzione,
como a una bendición. Era Pascuas, y el objeto su regalo,
come per una benedizione. Era Pasqua e l'oggetto era il suo regalo,
y los niños se encantaron con su aparición.
i bambini rimasero incantati dalla sua apparizione.
Abrieron el cilindro y se maravillaron cuando vieron dentro,
Aprirono il cilindro e si meravigliarono quando videro dentro,
un mágico color, como una estrella, polvo de cielo, que
un magico colore, una stella, un frammento di cielo che
alegraba su miseria con su luz. Sobre sus cuerpos lo restregaron,
rallegrava la loro miseria con la sua luce. La sfregarono sui loro corpi
y lo adoraron como si fuera Jesús. Los vecinos se enteraron
e lo adorarono come se fosse Gesù. I vicini ed i curiosi seppero
y curiosos visitaron "a la casa en que de noche sale el sol".
e con curiosità visitarono "quella casa in cui il sole sorge di notte".

El cilindro y la familia fueron la mejor noticia
Il cilindro e quella famiglia furono la miglior notizia
de la prensa, radio y la televisión:
della stampa, radio e televisione:
"Un milagro de Dios?", "Otro Mago de Oz",
"Un miracolo di Dio?", "Un altro mago di Oz?",
"Regalo de un platillo volador?"
"Il regalo di un disco volante?"
Aquel cilindro, con el polvo de cielo
Quel cilindro, che come frammento di cielo
alegraba su miseria con su luz.
rallegrava la loro miseria con la sua luce.
Sobre sus cuerpos lo restregaron,
Lo sfregarono sui loro corpi,
y lo adoraron, como si fuera Jesús.
e lo adorarono come se fosse Gesù.

La luz del cilindro fue menguando y al irse se fué apagando
La luce del cilindro poi cominciò a calare e scomparendo portò via
el amor que lo celebró. Uno por uno fuimos pagando el precio
con sè l'amore a lei rivolto. Uno ad uno dovemmo pagare il prezzo
cruel de los que basan su felicidad en error.
crudele di coloro che costruiscono la loro felicità sull'errore.
El gobierno explicó a través de expertos que, "los muertos fueron
Il governo fece dire agli esperti che "i morti furono
víctimas de radioactividad". Le dieron una multa a un hospital local,
vittime della radioattività". Diedero una multa a un ospedale locale,
"por botar substancias tóxicas en un área popular".
"per scaricare sostanze tossiche in un area popolare".
No hubo milagro, ni hubo justicia,
Non ci fu miracolo, non ci fu giustizia,
y esa tragedia no es noticia ya.
e questa tragedia già non fa più notizia.
Ni aquel cilindro, con el polvo de cielo,
Non fa più notizia quel cilindro, che come frammento di cielo,
que alegraba a la miseria con su luz.
rallegrava la loro miseria con la sua luce.
Ya no es noticia, esa tragedia
Già non fa più notizia, questa tragedia
de la Navidad sin el Niño Jesús.
di un Natale senza Gesù Bambino.
Nadie se acuerda de la familia que, brillando,
Nessuno si ricorda di quella famiglia che brillando,
murió en la oscuridad. El hospital pagó su multa,
morì nell'oscurità. L'ospedale pagò la sua multa,
barata le salió la culpa,
a buon prezzo comprò la sua colpa
pues la vida de un pobre no vale na'.
poichè la vita di un povero non vale nulla.

Cesio
La canzone "El cilindro" fu composta da Ruben Blades per il disco "Amor y control" uscito nel 1992. Dando prova ancora una volta del suo impegno civile, Blades ci commuove con la sua sensibilità di artista e ci colpisce con la forza di una spietata denuncia sociale in questo ritratto di una tragedia brasiliana. La cruda sceneggiatura del testo della canzone è tutta nella poetica narrazione di un mondo contadino in cui l'ingenuità verso quella "polvere magica" è descritta come l'illusione di una felicità, come la fascinazione di un sogno che presto si trasformerà in incubo. L'incubo di una vita senza miracoli e senza giustizia sociale, di un triste domani senza futuro poichè "la vita di un povero non vale nulla".

Claudio Marucci
Nel settembre del 1987 si produsse in Brasile uno dei più gravi incidenti nella storia delle applicazioni civili del nucleare, secondo solo a quello di Tchernobyl. Nello stato del Goias, uno dei più poveri del Brasile, una capsula di cesio 137 fu abbandonata in un campo nei pressi della città di Goiania, provocando un incidente nucleare che si trasformò in una tragedia che causò la morte di 12 persone e la contaminazione di altre 800. Il cesio 137 (parola derivante dal latino e che significa cielo azzurro) è un isotopo radioattivo che si mantiene attivo per 30 anni, utilizzato in passato nelle terapie antitumorali e sostituito oggi dal cobalto 60 che al contrario del cesio non produce radioattività.

Quello che segue è un breve resoconto dei fatti successi.

Nell'avenida Paranaiba della città di Goiania c'era la sede dell'Istituto di Radiologia locale. Nel 1985 l'Istituto lasciò quella sede che fu lasciata all'Istituto della Previdenza di Stato. Nel terreno confinante con l'istituto di Radiologia venne rinvenuto anche un oggetto singolare "dimenticato" dai tecnici e dottori dell'Istituto: un cilindro contenente una altissima dose di Cesio 137.

Nei giorni immediatamente successivi lo smantellamento dell'Istituto, il cilindro fu rinvenuto da Wagner Mota Pereira e Roberto Santos Alves, due operatori nella raccolta di rifiuti, che decisero di impadronirsi di quel singolare oggetto per poi rivenderlo ad un ferrivecchi per poter guadagnarci qualcosa. I due operatori trasportarono il cilindro diviso in due parti nelle loro case ed in seguito presso l'officina di Devair Alves Ferreira dove venne frantumato. Dalla frantumazione del cilindro apparve la luce blu fosforescente della polvere di cesio. Attratti dalla bellezza del fenomeno i due operatori ecologici decisero di appropriarsi di un po' di quella polvere per farne mostra ad amici e curiosi nella loro casa. Amici e curiosi che a loro volta si facevano regalare un po' di quella polvere per le loro case. Intanto passando di casa in casa e di persona in persona, la radioattività del cesio cominciava a produrre le prime vittime. La figlia di 6 anni di Devair Alves Ferreira ingerì accidentalmente la polvere e morì 6 giorni dopo. La madre della bambina che già da qualche giorno sospettava la pericolosità di quella polvere decise di portarne ad analizzare una piccola quantità presso un pronto soccorso. Le analisi rivelarono immediatamente l'enorme contenuto radioattivo del cesio 137 ma il disastro si era già consumato. Anche la madre della bambina morì nei giorni seguenti assieme a due impiegati dell'officina dove fu conservato il cilindro. La lista dei contaminati era destinata ad aumentare: tutte le persone che erano entrate in contatto con quella "magica" polvere, osservandola per ore, conservandola in casa, sfregandola sulle proprie mani, erano a loro volta divenuti portatori di radioattività che diffondevano nei loro rapporti sociali, nella frequentazione delle loro amicizie, e persino viaggiando sull'autobus, o in treno.
Cesio Cesio
I tecnici inviati dall'organizzazione sanitaria per recuperare la polvere di cesio riuscirono ad entrarne in possesso un attimo prima che la stessa polvere venisse buttata nel fiume provocando una catastrofe ecologica. Nelle ore seguenti lo stadio olimpico venne utilizzato per accogliere tutte quelle persone che temevano l'avvenuta contaminazione per i disturbi di salute accusati. Il numero dei contaminati, più o meno gravi, salì ad 800 unità e come sempre accade in queste situazioni, anche a distanza di 18 anni dai fatti di Goiania, è impossibile stilare un bilancio definitivo dei danni subiti dalla popolazione, dovuto alla persistenza trentennale della radioattività da cesio.

Nel processo che ebbe luogo nel 1992 i principali imputati della "dimenticanza" di quel cilindro, furono condannati a pene lievi. Nel 1996 il tribunale di Brasilia nel processo di appello modificò quella decisione condannando per omicidio colposo a tre anni di detenzione i responsabili dell'accaduto. La Commissione nazionale per l'energia nucleare dalla quale l'Istituto di Radiologia dipendeva, fu multata con un ammenda lieve. Nel 1989 il governo nazionale concesse 105 pensioni di invalidità e lo stesso fece nel 1996 il governo regionale per altre 250 invalidi. Solamente nell'ottobre del 2001 il governo brasiliano decise di varare una legge per la localizzazione di siti adeguati allo smaltimento di rifiuti radioattivi introducendo anche un principio di responsabilità civile nei confronti di incidenti causati dalla radioattività. L'incidente radioattivo di Goiania ispirò la realizzazione di vari documentari che narrarono i tragici avvenimenti. Tra questi "Silencio azul" è stato prodotto dalla vedova del cineasta bahiano Roberto Pires, autore di "Cesio 137 - L'incubo di Goiania" realizzato nel 1990. La signora Pires ha voluto continuare l'opera di indagine e di denuncia civile filmata dal marito, morto per un tumore che in molti attribuiscono all'esposizione prolungata negli ambienti contaminati durante le riprese. La tragedia di Goiania segnò l'inizio di un patto di cooperazione tra Brasile e Cuba firmato nel 1992. L'accordo permise che i feriti più gravi venissero presi in cura dagli stessi medici cubani che pochi mesi prima avevano accolto anche una parte dei feriti di Tchernobyl.
Cesio Cesio

Le notizie e le foto riguardanti gli avvenimenti
descritti in questo articolo sono stati tratti dallo speciale
"CESIO 137 - 15 anni dopo" pubblicato sul sito www.terra.com.br


  • Speciale: Ruben Blades, il poeta della salsa
        • Biografia e discografia
        • Intervista a Ruben Blades di Enzo Conte
        • "Siembra": il più bel disco nella storia della salsa di Bernardo Vieira S. Jr.

  • diventa corrispondente discutiamone qui


    home page news speciale interviste articoli eventi

    Copyright © 2001 - Salsa Social Club - tutti i diritti riservati su testi e foto
    Ogni autore è responsabile per la propria opinione
    Salsa Social Club è un prodotto Palma Real Productions
    progetto grafico ----- Mururoa Team © ----- Mururoa Team ©