Domanda:
Grazie Maikel! Continuiamo a ringraziarti per il concerto d'oggi
che è stato superlativo.
Risposta:
No. Grazie a voi, è stato un piacere essere attorniate da belle
persone.
D.:
La prima domanda è la seguente, Io ti conobbi da un disco che facesti
con il tuo proprio nome Maikel Blanco y La Suprema Ley "Ya Llegaron los
Cubanos"
R.:
Io avevo la mia prima formazione che si chiamava "Suprema Ley" che in
seguito divenne "Salsa Band" ma siccome ci siamo riuniti con il gruppo di
Javier Soto Mayor che ci lasciò il nome, il nome del gruppo attuale è il
risultato di questa unione « Salsa Mayor ».
D.:
Ma sono rimasti gli stessi musicisti del primo progetto?
R.:
All'inizio si, poi gradatamente sono cambiati tanto che ora siamo
praticamente tutti nuovi.
D.:
Sappiamo che tu hai lavorato con Tirso Duarte, noi siamo ammiratori del
tuo lavoro come di quello di Tirso, puoi parlarci della vostra relazione e
amicizia?
R.:
Certamente, lui è un amico e un musicista della stessa discografica
dove ho fatto il disco "Ya llegaron Los Cubanos". Ho lavorato anche come
produttore nei due dischi che ha fatto. Fui il produttore e arrangiatore del
suo primo disco e dell'ultimo solo il produttore poiché fu lui l'arrangiatore.
Siamo amici anche nella vita privata, normalmente viene sempre ai nostri
concerti ma oggi non c'è perché è in tournée.
D.:
Salutalo da parte nostra, noi lo ammiriamo come ammiriamo il tuo
lavoro. Ci piacerebbe sapere da dove provieni, qual è la tua educazione
musicale, quali scuole hai fatto...
R.:
Iniziai a studiare autodidatta, poi andai al conservatorio di
Guanabacoa e poi al conservatorio Amadeo Roldan. All'inizio studiavo le
percussioni poi sono passato al piano. Ho lavorato nei vari gruppi come
suonatore di clave, corista, direttore musicale, arrangiatore, produttore.
Poi mi interessai al piano che ha la forza delle percussioni ma con il quale
puoi fare cose straordinarie con i tumbao, tanto che vengono dall'estero
dalla Martinique, da Porto Rico o da altri posti ad apprendere il lavoro
della mia mano sinistra. Sinceramente è frutto della mia passione e cuore.
Mi sento molto orgoglioso di avere gente che attraversano la frontiera di
Cuba per interessarsi alla mia tecnica pianistica.
D.:
Ti piace lavorare anche con il computer? In ogni caso come mai c'è in
circolazione il video "Recoje y Vete" quando qui il disco ancora non si
trova? (NDR: intervista fatta ad aprile 2006, dopo l'uscita del disco
"Recoge y Vete" per la discografica Envidia)
R.:
Si, qui il disco si trova solo nelle strade e si chiama "Si quieres
Quiereme".
D.:
Quando lo potremmo acquistare?
R.:
Quei turisti che entrano in questi negozi (NDR. Intervista fatta nel
negozio Egrem della casa della musica) escono senza aver trovato il mio
disco. L'Envidia sta provando a fare un accordo con la Egrem per vendere il
disco anche a Cuba, mentre il disco si vende già in tutto il mondo.
D.:
Envidia sta facendo un ottimo lavoro con gente come Michel Maza,
Arnaldo Jiménez.
R.:
Arnaldo ha lavorato molto con me.
D.:
Sappiamo che Arnaldo è un genio e noi vi dobbiamo ringraziare perché
siete la nuova generazione, tu, Tirso, Arnaldo ecc. sviluppate il nuovo
son della musica cubana rispettando la tradizione. Abbiamo notato dei
riferimenti molto chiari nel tuo ultimo disco a "Llego La Musica Cubana" di
Manolito Simonet y su Trabuco, e a "Por encima del nivel" dei Los Van Van,
cosa ci puoi dire, sono omaggi o ringraziamenti?
R.:
Semplicemente è che io amo la musica di Formell e Monolito, sono
riferimenti che abbiamo dentro e che impiego nei miei arrangiamenti. La cosa
che più mi interessa nel fare musica è fare ballare la gente, far uscire la
cubania che ha sempre caratterizzato dalla nascita del son a Formell,
Manolito, etc...
D.:
Ci sono 13 musicisti in Salsa Mayor ma non ci sono i violini,
nonostante l'influenza dei Los Van Van, Manolito, Aragon, la formula del
vostro suono è forse questa?
R.:
Credo che la formula venga da quando si inizia a comporre e nell'arrangiamento.
Purtroppo mi sarebbe piaciuto avere i violini e il flauto ma non possiamo
permetterci il lusso di avere 15 musicisti. In verità nei nostri brani è
presente il flauto e quando suoniamo dal vivo faccio il flauto con le
tastiere.
D.:
Chi è che compone, sei tu che proponi o il gruppo?
R.:
Tutti i brani che hai sentito oggi sono miei, c'è un'altro cantante che
compone e gli arrangiamenti li facciamo assieme e tutti i brani che vengono
da altri vengono poi arrangiati da me.
D.:
Quali sono i vostri progetti fuori da Cuba, qualche tournée in Europe,
Italia, Francia?
R.:
Siamo un poco superstiziosi per questo, abbiamo dei contatti con un
impresario di Roma ma ancora è tutto aperto.
Maikel Blanco in concerto alla Casa della Musica all'Avana
D.:
Dovreste continuare a fare dei video perchè quelli che avete fatto sono
molto belli ed è una maniera per promozionarvi, noi vi abbiamo scoperto in
internet.
R.:
Attualmente stiamo lavorando ad un'altro progetto che uscirà fra
qualche mese e che farà riconoscere ancora meglio il nostro lavoro.
D.:
Cosa ci puoi dire di SotoMayor?
R.:
Bene, Soto (che fu primatista mondiale di salto in alto) è un
dirigente del gruppo, appartiene alla parte amministrativa, lui ha molto
investito nel nostro lavoro, ci vediamo spesso e ha ottimi rapporti con
tutti noi.
D.:
E' il padrino dell'orchestra?
R.:
Si, ma anche un icona del nostro paese. Una persona formidabile con la
quale si lavora molto bene. Vedremo dove il futuro ci porterà.
Maikel Blanco y su Salsamayor "Recoge y Vete"
Leonel e Zaida
Per gentile concessione di www.fiestacubana.net Traduzione di El Puro