Los Ases De La Timba "Aquí Están Los Ases" copertina del disco
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Di questi quattro versatili globetrotters della musica cubana il
più itinerante e inquieto è sicuramente Tirso Duarte, del quale
ricordiamo il suo travagliato girovagare da un'orchestra all'altra
(Los Chicos de la Salsa, Pachito Alonso y su Kini-Kini,
Charanga Habanera, NG La Banda, Pupy y Los Que Son, Son) e
le sue innumerevoli partecipazioni da guest star in importanti
CDs. Dalle liriche dei suoi brani si intuisce un profilo di uomo
retto da solidi principi morali e religiosi nella costante ricerca di
una stabile maturità che sembra abbia raggiunto in ambito
artistico grazie ai suoi due ultimi dischi con la sua orchestra La
Sonoridad e in ambito privato con la moglie e i figli che spesso
amorevolmente cita nei suoi brani.
Dell'irriverente, scanzonato, vulcanico Michel Maza si narrano
aneddoti a non finire, vederlo in concerto con il suo gruppo La
Tentacion, che spesso registra il tutto esaurito ancora prima dell'inizio, è
una vera e propria impresa poiché si è frequentemente testimoni delle
risse che si verificano tra i suoi fans scatenati dalle sue provocazioni.
Anche lui, prima di formare la sua attuale orchestra, ha passato numerosi
gruppi (la Banda Meteoro, Charanga Habanera, Charanga Forever, Elio
Revè). Spirito anticonformista e picaresco, soprannominato “el
conflitivo", incarna il modello di quella cultura machista tipica a quelle latitudini.
Dei tre cantanti Armando "Mandy" Cantero è quello che ha le
maggiori potenzialità di crescita, ottimo sonero e improvvisatore, sul
palco esibisce una padronanza vocale e una presenza scenica di
trascinatore come pochi altri.
Prima di approdare alla corte di Pupy Pedroso y Los Que Son Son,
dove è presente fin dalla sua costituzione, aveva preso parte come
cantante nelle orchestre Aché Junior, Los Chicos de la Salsa,
Charanga Forever.
Pedro Pablo Gutierrez è sicuramente il più carismatico dei quattro, fu
colui che provocò la scissione della Charanga Habanera trascinandosi
via parecchi musicisti per costituire la Forever che lasciò da li a poco
per la sua attuale orchestra La Rebambaramba. Unanimemente è
considerato l'inventore dell'originale modo di suonare il baby bass
nella timba moderna.
Degli altri musicisti di questo disco edito dalla Envidia spiccano per la loro notorietà i trombettisti
Frank Padron e Jesus Angel Chappottin, il conguero Jorge Luis Torres e Carlos Amores al guiro.
Della tastierista Karina Gutierrez non conosco il passato ma mi ha ben impressionato l'abilità di
creare quel tappeto sonoro sul quale si innestano a meraviglia quegli slap del basso, veri e propri pugni nello
stomaco, e i virtuosismi delle percussioni.
Aquí Están Los Ases è un album che inevitabilmente affonda le radici nei trascorsi charangueri dei
quattro ma è abilmente arrangiato con dei raffinati contrappunti dei fiati e ammorbidito da
sonorità più melodiche e rotonde.
Complessivamente composto da dieci canzoni di hot timba, il disco è aperto dal brano Aqui Estan
che al principio è un mix dei loro successi,infatti sulla stessa base iniziano a cantare assieme il
ritornello di "Porque Yo Tengo El Don" di Pedro Pablo, a seguire Tirso intona "Me Quiere La Habana",
quindi è il turno di Michel con "La Vida Es Tan Tan", infine Mandy inizia a cantare il vero tema
originale di questo caricatissimo brano, di sicuro apripista nelle sale, che annuncia un disco di ugual
bellezza e tiro, dove i tre cantanti si alternano interpretando equamente tre inediti brani ciascuno.
Ottimo disco che, nella mia personale classifica, si pone prepotentemente in concorrenza con quelli
di Maikel Blanco - "Recoge y Vete" e di Tirso Duarte - "Timba Cubana", per aggiudicarsi il titolo di
miglior disco di timba del 2006.
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