Dopo decenni di oscurantismo da parte degli Stati
Uniti nei confronti degli artisti cubani, nonostante negli anni 70/80 sia
stato saccheggiato e riarrangiato tutto l'antico repertorio musicale della
Isla grande, ecco che ora da New York a San Francisco, passando per Miami,
l'America e' diventata terra di conquista da parte dei musicisti cubani.
Tutto questo grazie anche al notevole spot pubblicitario avuto tramite
Ry Cooder e il fenomeno Buenavista, che ha permesso ad un gruppo trentennale
come i Van Van di vincere il Grammy Award nella sezione della
musica latina.
Quindi dopo il son, la guaracha, la timba e' arrivata l'ora del Changüí con
una delle piu' grandi formazioni del genere, orfana del proprio leader
Elio Reve', deceduto alcuni anni fa.
Elio Reve' junior si sostituisce al padre nel ruolo di direttore della band
e mantiene intatto il gruppo e le sonorita' tipiche della zona di Guantanamo,
la culla del Changüí, tanto care alla famiglia Reve'.
La title- track "Changüí en la Casa de Nora",
che apre il cd, curiosamente parla della consuetudine di finire la "fiesta"
a casa di Nora, ogni qualvolta la band si esibisce a Guantanamo, nell'oriente
di Cuba; "Muevete pa' qui", ottima da ballare,
come anche il quarto brano "Soy Reve'" che ci spiega come, con la morte del
del leader, l'orchestra non sia scomparsa e di come il giovane Elio stia
continuando la strada tracciata dal padre.
Senz'altro un disco ottimo: da ascoltare e riascoltare.
Marco "El Chino"

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