Li accomuna in questo progetto la rivisitazione di alcuni classici della canzone latinoamericana
che già conobbero il successo nell'interpretazione di altri straordinari artisti e che oggi
tornano a brillare in una rilettura originale che ne cattura l'essenza esprimendo in nuove forme una immutata bellezza.
Il repertorio affrontato, pur comprendendo due Tanghi, due Coplas spagnole ed una canzone brasiliana,
è incentrato prevalentemente sul Bolero, il genere musicale con cui si identifica la canzone sentimentale latinoamericana.
Amori e disamori, nostalgia ed abbandono, il languore caraibico e l'impeto gitano,
duende e sabor sono i sentimenti che semplici linee melodiche ed arrangiamenti minimalisti ci raccontano con grande sincerità.
L'eleganza del piano di Bebo Valdes si appoggia sul Bolero con la leggerezza del volo di una farfalla
rinunciando persino alla percussione cubana mentre il canto strappato di Diego esprime la purezza di un Flamenco
che seppur privo di chitarre come una lama affilata salva il sentimento dal sentimentalismo.
Fin dalle prime note il piano di Bebo Valdes ed il canto del Cigala si rincorrono, si accarezzano,
si scontrano fondendosi in un solo incantesimo. Un incantesimo che unisce Bolero e Flamenco,
Cuba e Spagna e due artisti che l'anagrafe separa di ben mezzo secolo.
Il timbro della pianistica di A. M. Romeu e di Lecuona nelle note disegnate da Bebo
ed echi di un Camaron de la Isla nell'ampio registro vocale di Diego riprendono un dialogo
tra Spagna e Cuba che dura da 500 anni e che ci ricorda la ricchezza delle rispettive tradizioni.
Sulla metrica del Bolero Diego el Cigala si permette la libertà interpretativa dei melismi del cante jondo.
Non c'è da scandalizzarsi se anche Benny Morè e Rolando La Serie si concessero molte
libertà interpretative e la loro originalità conquistò il mondo.
Non etichettiamolo come un disco di fusion: è solo uno splendido incontro tra due grandi artisti
capaci di illuminare una melodia della stessa sensibilità.
Come le "Nere Lacrime" di Matamoros le "Lagrimas negras" di Bebo e Diego oggi ci commuovono in un disco di rara bellezza.
Un gioiello di pura luce che il tempo convertirà in un classico.
di Claudio M.
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