Il signor Ralph Mercado è riuscito a mettere in atto un progetto quasi
assurdo per tempestività, infatti esce per la RMM un gran cd che unisce per
la prima ed ultima volta, vista la scomparsa del Rey del timbal, due dei più
grandi talenti musicali della scena latina di fine secolo.
Entrambi nativi del Bronx, Tito Puente ed Eddie Palmieri non si sono mai
incontrati musicalmente, perché mentre il primo viene dalla scuola delle big
band che imperversavano negli anni cinquanta a New York, il secondo, fratello
del talentuoso e più sfortunato Charlie, fu il pioniere della salsa a metà
degli anni sessanta con l'Orquesta la Perfecta, con la quale portò allo
scoperto la musica del barrio latino, intrisa delle problematiche sociali
tipiche di quel periodo storico, e cantata con lo slang della strada.
Intorno ai Nostri in questo lavoro ruotano delle
figure di primissimo piano a livello mondiale: come vocalist si interscambiano
vecchie e nuove glorie dello scenario salsero come Oscar D'Leon, Michael
Stuart, Pete "el Conde" Rodriguez, Frankie Morales, Jerry Medina ed il
fido Herman Olivera. Nella sezione fiati i nomi non sono da meno:
Ray Vega, Paquito D'Rivera, Lewis Kahn, Reynaldo Jorge. E si segue
con la sezione ritmica di Josè Madera, Milton Cardona, Luis Quintero,
Sonny Bravo al pianoforte.
Il cd è da gustare in ogni sua traccia; splendida l'interpretazione de El
Conde nel son "Marchando bien" scritto da Francisco Aguabella ed
arrangiato dallo stesso Palmieri, per non parlare del cha cha
"El Puente Mundial" e della grandiosa "Piccadillo jam", a suo tempo
scritta da Tito Puente ed ora arricchita dai virtuosismi di Eddie Palmieri.
Il disco chiude in maniera semplicemente eccezionale con "Itutu Achè", che si
apre con un'introduzione afro per poi sfociare in una salsa di chiaro stampo
newyorkese.
Marco "el Chino"
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