E' anche grazie al fiuto del direttore Luis Domínguez della discografica spagnola Envidia che abbiamo la possibilità di scoprire tanti nuovi talenti che altrimenti sarebbero rimasti nell'anonimato.
La politica di questa casa è semplicemente quella di mettere sul mercato dischi di gruppi che si costituiscono solo per questo scopo, gruppi che si sciolgono appena terminato il lavoro discografico, come nel caso dell'Havana Power Band diretta del bassista Raúl Cabrera León che se non verrà ingaggiata da qualche impresario non vedremo mai in concerto.
I componenti di questo orchestra sono quasi tutti i transfughi della Havana City diretta da Jesus "El Zunzún De La Salsa" che a loro volta erano fuoriusciti nel 2002 dai Dan Den di Juan Carlos Alfonso.
In questo loro secondo disco intitolato "Timba y Corazon" a cui hanno partecipato altri invitati d'eccezione quali Ulises Samorana, trombonista della Revé, Angel Chapotín, trombettista del Conjunto Chapotín, Edel Lazaga, violino, figlio del maestro Enrique Lazaga, Orestes Valido, sassofono baritono, ex Buena Vista Social Club, Osvaldo Huerta, bongosero del gruppo di Pío Leyva, José Luzón Jr. nei cori e Michelito "El Vaticano" rappero, si possono ascoltare oltre a numerose timba di buona fattura un ampia gamma di generi musicali arrangiati in modo raffinato e moderno come danzón, reggaeton, changui e fusion.
Dei dieci temi 6 sono di Raul Cabrera tra i quali spicca il brano Leguina Blue, un latin jazz dedicato a Tata Güines del cui barrio di nascita "Leguina" trae il nome.
Dei quattro rimanenti due sono di Jorge del Valle e Augusto Lage e gli altri sono un rifacimento in chiave timba di "Pobre Diabla", reggaeton portato al successo da Don Omar e una cover di "Time after time", di Jules Styne, fatta in tempo di danzón.
Simpatico l'inserto in lingua italica del rappero Michelito che al termine del brano "Olvidame" ripete uno stentato "tutto bene".
In conclusione notiamo, rispetto al primo cd, uno sforzo maggiore nella varietà e un più accurato arrangiamento che fanno di questo prodotto un disco decisamente piacevole.
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