"Travesía" è il titolo del disco e significa "traversa", si proprio come quella di una strada.
Victor Manuelle ha voluto dare a quest'album, senza uscire dalla strada principale,
una direzione più dettagliata consequenziale alla sua maturità artistica.
Se si considera che questa è la sua 12^ produzione musicale (senza considerare le raccolte dei suoi successi),
avendo avuto (en Puerto Rico) agli albori della sua carriera "Gilberto Santarosa" come maestro,
non poteva certo mancare un contenuto ricco di sfumature musicali e di testi degni di nota.
Il disco contiene 12 tracce dirette e realizzate da Emilio Estefan e Gaitan Bros produzione SONY DISCOS.
E' difficile segnalare le tracce più belle perché sono davvero interessanti tutte;
diciamo che, a mio parere, le tracce n°2-3-4-5-7-9-10-11 hanno una marcia in più rispetto alle altre e non solo,
si possono ascoltare differenze di ritmi quali: flamenco, chacha, cumbia, son, pop e molti altri mescolati sapientemente tra loro.
La voce di Victor Manuelle non perde un solo colpo, anzi diciamo migliorata e più controllata.
Troviamo anche due balade (tracce n°8-12). Una curiosità è rappresentata dalle tracce 9-10-11,
che ricordano un po' le sonorità di R. Martin. Non c'è da meravigliarsi se oltre alla salsa e balada
c'è anche qualcosa di moderno in questo disco, dopotutto il soprannome di Victor Manuelle è: "El sonero de la juventud"
Caramelo dj
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